Acufeni

La testa è piena zeppa di pensieri in conflitto tra di loro?

Situazioni contraddittorie che ti creano confusione?

Come può aiutare la Riflessologia Plantare Relazionale?

In questa pagina potrai richiedere gratuitamente la mappa dei punti da lavorare e tutti i suggerimenti per poter migliore la tua situazione o quella della persona che vorrai aiutare.

La Riflessologia Plantare Relazionale studia nel dettaglio le cause che scatenano questo problema, cercando di inquadrare la situazione da diverse angolazioni. Tutte queste manifestazioni di disagio sono tentativi del corpo di comunicare ai piani superiori che c’è qualcosa che non va come dovrebbe.

Risolvere definitivamente il problema dovrebbe includere la comprensione di ciò che lo ha portato, la strada potrebbe essere lunga, ma con delle semplici tecniche si può subito migliorare la condizione e iniziare il percorso di ricerca. 

Tutto può essere migliorato, a patto che vi sia la volontà di comprendere e di mettersi in gioco.


Gli acufeni sono una sintomo presente in circa il 20% della popolazione.
Si tratta di ronzii nelle orecchie che si verificano in assenza di stimoli sonori.

Gli acufeni possono portare difficoltà di relazione con il mondo esterno abbassando la qualità della vita.

  • Cos’è l’acufene

Un acufene è un disturbo uditivo costituito da rumori (come fischi, ronzii, fruscii, pulsazioni, ecc.) che l’orecchio percepisce come fastidiosi a tal punto da influire sulla qualità della vita del soggetto che ne è affetto; è una condizione che può derivare da una vasta pluralità di cause. La Riflessologia Plantare può intervenire in modo efficace,  riequilibrando questo scompenso.

  • Come si manifesta?

L’acufene è solitamente un fenomeno soggettivo, tale da non poter essere misurato oggettivamente. La condizione è spesso valutata clinicamente su una semplice scala da “lieve” a “catastrofico” in base agli effetti che esso comporta, come ad esempio l’interferenza con il sonno e sulle normali attività quotidiane.

L’acufene può essere un accompagnamento della perdita dell’udito neurosensoriale o una conseguenza della perdita dell’udito congenita, oppure può essere anche un effetto collaterale di alcuni farmaci .

Lo sai che la Riflessologia Plantare può ripristinare l’equilibrio del corpo anche solo lavorando i piedi?

  • Cosa fare per attenuare il fastidio

L’individuo affetto da acufene può trovare sollievo dall’arricchimento sonoro ambientale, grazie al quale può distrarre il cervello dall’ascolto dell’acufene. Lo stress è uno dei principali stimoli al rilascio dell’ormone antidiuretico ed è quindi importante anche il controllo di questo fattore di stimolo.

  • Cosa fare con l’acufene

Oltre al rivolgersi ad uno specialista, la Riflessologia Plantare può sostenere la persona che ne è afflitta tramite dei trattamenti immediati che possono aiutare a risolvere il problema. Tutto questo in funzione del caso specifico.

  • Quale dieta per l’acufene

è comunque possibile intervenire sull’ ormone antidiuretico e quindi sull’idrope clochele e quindi sull’acufene con altri metodi quali il carico idrico (bere molta acqua, il principale inibitore naturale dell’ormone antidiuretico), o il rispetto, almeno nelle fasi acute, di una precisa dieta alimentare coneffetti diuretici,  in grado di rendere disponibile l’acqua assunta ai fini dell’inibizione dell’ormone.

  • Cosa causa l’acufene

L’origine esatta degli acufeni non è ancora ben determinata; probabilmente diversi meccanismi possono generare questo disturbo. In senso generale, un acufene può derivare da un danno permanente a carico delle cellule ciliate cocleari, da un danno permanente a carico del nervo acustico o delle vie nervose centrali. Al momento nessuno è mai riuscito a documentare con certezza la possibile origine cerebrale dell’acufene, nonostante molti studi l’abbiano ipotizzata, mentre questo sintomo è certamente stato confermato come producibile dall’orecchio interno.. Oltre a queste cause la Riflessologia Plantare consiglia di indagare anche sulle cause psicosomatiche che possono averlo innescato.

  • Come riottenere una condizione di benessere

Per recuperare dallo stress post acufene, si consiglia  una corretta idratazione del corpo. Se abbinato con la Riflessologia Plantare il recupero sarà più veloce e meno problematico.

 

  • Quali le cause dell’acufene

Una delle cause più comuni dell’acufene è il rumore elevato. L’esposizione a musica ad alto volume, a rumori di arma da fuoco o esplosioni, a forti rumori causati da macchine edili o per il giardinaggio, può causare l’insorgere dell’acufene. Alcune forme di acufene sono associate all’ipoacusia dovuta all’età. Invecchiando, la quantità di fibre nervose all’interno dell’orecchio tende a diminuire, causando problemi di udito spesso associati all’acufene.

  • Cosa accade alla comparsa dell’acufene

Quando l’acufene compare in modo inaspettato e sgradito, può causare nel paziente reazioni negative. In questo modo, può nascere un circolo vizioso. La percezione dell’acufene può causare diverse emozioni, tra cui frustrazione, paura, infelicità, ecc.  Queste emozioni a loro volta possono determinare reazioni fisiche come ansia e stress, rinforzando ulteriormente l’acufene e facendo ripartire il circolo vizioso.

  • Come prevenire l’acufene

La prevenzione è un termine molto conosciuto oggigiorno, praticare regolarmente la Riflessologia Plantare può aiutarci in questo intento vista la sua efficacia a largo spettro. Ricevere settimanalmente trattamenti di questo tipo permette di avviare un efficace meccanismo di prevenzione, grazie all’innalzamento delle difese del sistema immunitario.

  • Altri fattori che provocano l’acufene

L’acufene viene collegato anche alla nostra emotività ed essendo localizzato in un punto nevralgico del nostro corpo, la sua comparsa è segno di un disagio importante con possibili cause momentanee o maggiormente radicate. Tramite il trattamento dei piedi RPR è possibile scoprire la loro provenienza, avere maggiore consapevolezza di quello che ci succede. Attraverso la Riflessologia Plantare puoi scoprire come evitare la sua comparsa.

  • Come aiutarsi con l’acufene in gravidanza

Un ambiente tranquillo dovrebbe essere alla base della sua vita familiare e lavorativa, sicuramente la Riflessologia Plantare è uno dei trattamenti che non lavorando direttamente sul corpo può aiutare la diretta interessata a superare questo particolare momento.

  • Come combattere l’acufene

Tutte le problematiche del corpo non dovrebbe essere considerate solo ed esclusivamente come nemici da combattere. Comprendere che queste sono solo un modo con cui il corpo comunica un suo disagio è un primo passo per riuscire ad eliminare un notevole numero di problematiche gratuite.

  • Come evitare l’ acufene

Come prevenire l’acufene? Facendo attenzione a non danneggiare l’udito e, in particolare, a evitare il trauma acustico, riducendo perciò l’esposizione a suoni troppo intensi. Stress e ansia devo essere sicuramente evitati. Appena iniziano ad insorgere i primi sintomi, ronzii nelle orecchie che si verificano in assenza di stimoli sonori, è consigliato stare in allerta ed intervenire con tutte le tecniche preventive a nostra disposizione, tra cui la  Riflessologia Plantare

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La Riflessologia Plantare Relazionale non vuole in alcun modo sostituirsi ai tradizionali metodi di cura.

Tutte le informazioni e pratiche contenute nel sito sono quindi da intendersi come complementari alla medicina convenzionale e specialisti del settore.

Dott.ssa

Valentina Vitolo

Laureata in Tecniche Psicologiche

Insegnante di Riflessologia Plantare Relazionale come Libero Professionista

Sede legale:

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